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REGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CRISTALLOGRAFIA

approvato dall’Assemblea dei Soci fondatori in Roma il 19-1-1967, modificato dalla V Assemblea Generale in Firenze l’8-5-1971, dalla Assemblea Straordinaria in Roma il 10-12-1982, dalla Assemblea Generale in Torino in 2-9-1985, dalla Assemblea Generale in Giardini-Naxos il 26-9-1995, dall’ Assemblea Generale in Perugia il 14-9-97, dall’Assemblea Generale in Ferrara il 20-9-2006, dall’Assemblea Generale in Copanello di Stalettì (CZ) il 27-9-2007, dall’Assemblea Generale in Sestri Levante l’11-9-2008 e dall’Assemblea Generale a Perugia il 28 –6-2017, dall’Assemblea Straordinaria in Bologna il 6-9-2023

SOCI

Art. 1

L’Assemblea dei Soci (nel seguito Assemblea), su parere del Consiglio di Presidenza (CdP), stabilisce la quota ordinaria annuale di iscrizione per i Soci con meno di 35 anni al primo gennaio dell’anno di riferimento, per i Soci che abbiano compiuto i 35 anni d’età e per gli Enti senza scopo di lucro o altri Enti del Terzo Settore.

I Soci in quiescenza possono iscriversi all’Associazione come Soci senior. L’iscrizione come Socio senior è gratuita. I Soci senior usufruiscono delle stesse prerogative degli altri Soci, con l’esclusione del godimento dell’elettorato attivo e passivo e del diritto di voto. I Soci senior non vengono conteggiati nei quorum stabiliti dallo Statuto e dal Regolamento.

Art. 2

La richiesta delle quote è effettuata dal Tesoriere entro il mese d’ottobre dell’anno precedente a quello a cui le quote si riferiscono. Il pagamento deve essere effettuato entro il mese di dicembre, indicando l’eventuale Sezione di afferenza.

Una seconda richiesta è spedita dal Tesoriere entro il successivo mese di febbraio ai Soci non in regola con il pagamento.

Un Socio è in regola con il pagamento se ha effettuato il versamento della quota entro il mese di marzo dell’anno a cui la quota si riferisce.

I Soci decaduti per effetto degli Artt. 8 e 9 dello Statuto non hanno diritto di voto e non vengono conteggiati nei quorum stabiliti dallo Statuto e dal Regolamento.

In caso di decadenza per morosità, il nome del Socio viene depennato dall’indirizzario dell’Associazione dopo due anni finanziari. Il Segretario, a nome del Consiglio di Presidenza, comunica al Socio la cancellazione.

I Soci decaduti per morosità riacquistano la qualità di Socio all’atto del versamento della quota arretrata di un anno finanziario, oltre a quella dell’anno in corso.

Art. 3

Sono dimissionari i Soci che presentano per iscritto la loro decisione al Presidente.

ELEZIONI ALLE CARICHE SOCIALI, ALLE SEZIONI E ALLE COMMISSIONI

Art. 4

Negli ultimi sei mesi in cui il Consiglio di Presidenza è in carica, si aduna l’Assemblea per provvedere alla designazione dei candidati per l’elezione alle cariche sociali.

Per la designazione dei candidati alle cariche sociali per la votazione a domicilio, l’Assemblea individua, a norma dell’Art. 10 dello Statuto, liste di nominativi con:

a) almeno un nome e fino a due nomi per la carica di Presidente;

b) almeno un nome e fino a due nomi per la carica di Tesoriere;

c) almeno un nome e fino a due nomi per la carica di Segretario;

d) almeno sei nomi e fino a dodici nomi per le cariche di Consigliere;

e) almeno un nome e fino a due nomi di Soci afferenti a ciascuna Sezione per la carica di Coordinatore di Sezione.

I nominativi di cui al comma precedente sono proposti dal Consiglio di Presidenza uscente e da qualsiasi gruppo di almeno dieci Soci partecipanti all’Assemblea.

Nel caso in cui l’elenco dei nominativi risulti, per le differenti cariche, in numero superiore a quello massimo definito, l’Assemblea sceglie, tramite votazione, i candidati da proporre ai Soci per la votazione a domicilio.

Ogni partecipante all’Assemblea designa su apposita scheda, scegliendoli dai suddetti elenchi, un nominativo per la carica di Presidente, uno per quella di Tesoriere, uno per quella di Segretario, non più di sei per quella di Consigliere e uno per quella di Coordinatore di ciascuna Sezione. Entro ciascuno di questi cinque gruppi di nominativi viene eseguita seduta stante una graduatoria in base al numero di voti ricevuti.

In caso di esplicita rinuncia di uno dei candidati designati dall’Assemblea per la votazione telematica, subentra il primo che segue nella graduatoria dei voti, ove esistente. In caso di parità viene designato il Socio più anziano in età.

Lo stesso nominativo non può essere proposto per più di due cariche sociali.

L’anno sociale inizia il 1° gennaio.

Art. 5

L’elezione finale viene fatta attraverso votazione a domicilio tramite procedura telematica in uno spazio riservato sul sito web dell’Associazione che sia accessibile ai soli Soci in regola con il pagamento della quota associativa.

Essa comporta la scelta da parte di ogni Socio di un nome per la carica di Presidente, uno per quella di Tesoriere, uno per quella di Segretario e non più di tre per quella di Consigliere.

Per l’elezione a domicilio del Coordinatore di Sezione votano solo i Soci afferenti alla rispettiva Sezione, designando un solo nominativo.

In caso di dimissioni, rinuncia, decesso, morosità (dichiarata dal Consiglio di Presidenza), indegnità (sancita dall’Assemblea) di un Socio eletto, subentra il primo che segue nella graduatoria dei voti, ove esistente. In caso di parità viene designato il Socio più anziano in età.

Se un Socio risulta eletto a più di una carica, deve optare, prima dell’insediamento del nuovo Consiglio, per la carica che preferisce; il posto vacante viene ricoperto dal candidato che segue nella graduatoria.

Nel caso che l’esito delle elezioni non porti a ricoprire tutte le cariche sociali, per quelle rimaste vacanti si provvederà a nuove elezioni con le stesse modalità, sui nominativi già proposti dall’Assemblea, esclusi gli eletti.

Art. 6

Per la designazione dei candidati a membro di ciascuna delle Commissioni di cui all’Art. 20 dello Statuto, l’Assemblea designa i nominativi da una lista contenente non meno di tre nomi e fino a sei nomi se la Commissione è composta da tre membri; se, invece, la Commissione è composta da quattro membri, non meno di quattro e fino ad otto nomi.

I nominativi di cui al comma precedente sono proposti dal Consiglio di Presidenza uscente e da qualsiasi gruppo di almeno dieci Soci partecipanti all’Assemblea.

Nel caso in cui l’elenco dei nominativi risulti in numero superiore a quello massimo definito, l’Assemblea sceglie, tramite votazione, i candidati da proporre ai Soci per la votazione a domicilio.

In caso di esplicita rinuncia di uno dei candidati designati dall’Assemblea per la votazione a domicilio, subentra il primo che segue nella graduatoria dei voti, ove esistente. In caso di parità viene designato il Socio più anziano in età.

I candidati che hanno raccolto il maggior numero di voti sono proposti ai Soci per la votazione a domicilio, i quali ne scelgono per l’elezione non più di due per Commissione.

Risultano eletti i tre candidati che hanno riportato il maggior numero di voti per le Commissioni composte da tre membri, o i quattro candidati che hanno riportato il maggior numero di voti per le Commissioni composte da quattro membri.

Se la Commissione è composta da più di tre membri, il numero dei nominativi proposti, di quelli votati e di quelli eletti, indicati nel presente articolo viene aumentato in proporzione, con arrotondamento per difetto.

In caso di dimissioni, rinuncia, decesso, morosità (dichiarata dal Consiglio di Presidenza), indegnità (sancita dall’Assemblea) di un Socio eletto, subentra il primo che segue nella graduatoria dei voti, ove esistente. In caso di parità viene designato il Socio più anziano in età.

Nel caso che l’esito delle elezioni non porti a ricoprire tutte le cariche sociali, per quelle rimaste vacanti si provvederà a nuove elezioni con le stesse modalità, sui nominativi già proposti dall’Assemblea, esclusi gli eletti.

Art. 7

I nominativi dei candidati, accompagnati da un breve curriculum, devono essere inviati per via elettronica ai Soci a cura del Consiglio di Presidenza entro due mesi dall’individuazione dei candidati da parte dell’Assemblea. I voti devono essere espressi mediante le procedure descritte nell’Art. 5 e nell’Art. 6 entro e non oltre 60 giorni dalla data dell’invio ai Soci delle liste dei candidati. I voti effettuati mediante procedura telematica vengono scrutinati mediante conteggio automatico dei voti espressi. Un garante della votazione viene nominato dalla stessa Assemblea che ha proceduto alle designazioni dei candidati dal Consiglio di Presidenza. Il garante provvede, entro e non oltre trenta giorni dalla scadenza sopraindicata, con l’assistenza del Segretario dell’Associazione, alla verifica del conteggio dei voti espressi mediante procedura informatica.

ORGANO DI CONTROLLO E COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art. 8

L’organo di controllo è nominato dall’Assemblea a norma dell’Art. 10 dello Statuto e su proposta del Consiglio di Presidenza. Per la designazione dei candidati, il Consiglio di Presidenza porterà un massimo di tre nominativi in caso di organo monocratico e un massimo di nove nominativi in caso di organo pluri-personale, tra cui i Soci potranno scegliere.

Art. 9

Il Collegio dei Probiviri è nominato dall’Assemblea a norma dell’Art. 10 dello Statuto e su proposta del Consiglio di Presidenza. Per la designazione dei candidati, il Consiglio di Presidenza porterà un massimo di 6 nominativi di Soci scelti con esperienza, prestigio ed autorevolezza idonei allo scopo e con esclusione dei Soci che ricoprano altre cariche sociali, tra i quali i Soci potranno scegliere 3 membri. Tali membri restano in carica per non più di tre anni, sono rieleggibili, ma non possono essere riconfermati per più di due volte consecutive. Anche i Soci senior possono far parte del Collegio dei Probiviri.

SEZIONI

Art. 10

L’organizzazione dell’attività scientifica di ciascuna Sezione può essere svolta attraverso una Commissione istituita ai sensi dell’Art. 19 dello Statuto. In tal caso, i membri della Commissione devono afferire alla Sezione. Di tale Commissione fa parte d’ufficio il Coordinatore di Sezione, che la presiede.

Art. 11

In seno all’Associazione sono costituite le seguenti Sezioni: 1. Crescita dei Cristalli ed Epitassia, 2. Macromolecole Biologiche.

GESTIONE FINANZIARIA

Art. 12

Le entrate dell’Associazione non vincolate a patrimonio debbono essere depositate a interesse presso un Istituto di Credito, secondo le indicazioni del Consiglio di Presidenza.

Ogni altro investimento delle entrate dell’Associazione o qualsiasi altra somma di denaro che possa entrare in possesso dell’Associazione viene definito in seno al Consiglio di Presidenza e ratificato alla prima Assemblea dei Soci possibile.

MODIFICHE AL REGOLAMENTO

Art. 13

Modifiche al Regolamento, purché non in contrasto con le norme statutarie, possono essere proposte dal Consiglio di Presidenza, oppure da almeno il cinque per cento dei Soci.

Le modifiche dovranno essere approvate dalla maggioranza assoluta dei partecipanti, in presenza o con delega, all’Assemblea dei Soci.