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1. INTRODUZIONE

In questo articolo intendo descrivere come sia nata un’attività di ricerca in Italia sulla “crescita dei cristalli” negli anni dopo il 1960;come i “crescitori” abbiano presto sentito la necessita’ di collegarsi tra loro in qualche forma associativa, autonoma o come gruppo di organizzazioni piu’ vaste; come nel 1972 sia stata fondata l’Associazione Italiana per la Crescita dei Cristalli (AICC) e come, infine, l’AICC si sia fusa nel 1992 con l’Associazione Italiana di Cristallografia (AIC, fondata nel 1967; vedi: E.Cannillo [1]) di cui e’ diventata la Sezione “Crescita dei Cristalli (AIC-SCC)”.
L’esigenza di confrontarsi e scambiare informazioni specifiche, di tipo sia scientifico che tecnologico, e’ stata presto sentita dai crescitori. A cio’ spingevano per un verso la natura eminentemente interdisciplinare (come sara’ mostrato piu’ avanti) della ricerca “cristallogenetica” e, per un altro verso, la mancanza di una preparazione di base a livello formativo, soprattutto universitario. In Italia, come del resto con qualche eccezione anche all’estero, non esistono cattedre di “crescita dei cristalli”. Suppliscono in qualche modo a questa lacuna qualche rara scuola di specializzazione “post-lauream” e le scuole organizzate “ad-hoc” dalle associazioni di crescita nazionali. Dal 1971, anno di fondazione della IOCG (International Organization for Crystal Growth), un ruolo formativo importante e’ stato offerto dalle ISSCG (International Summer School of Crystal Growth) della IOCG, che si organizzano a latere dei congressi mondiali (ICCG/International Conference of Crystal Growth) con scadenza triennale; e dalle scuole organizzate dalla “Commision on Crystal Growth” della IUCr a favore, in genere, dei paesi in via di sviluppo.
L’attivita’ di ricerca “cristallogenetica”, sia fondamentale che applicata alla tecnologia di crescita nelle sue diverse utilizzazioni (dispositivistica elettronica, optoelettronica, crescita di granulati, gemmologia, … etc.) e’ nata in Italia con notevole ritardo rispetto a quanto si veniva sviluppando all’estero nei paesi piu’ avanzati. Cio’ risultera’ evidente dai prossimi paragrafi, dove cerchero’ di delineare lo stato di avanzamento della cristallogenesi sia all’estero che in Italia nei primi anni settanta del secolo scorso, quando e’ stata fondata l’AICC.
La ricostruzione dell’iter che ha portato dalla AICC alla AIC-SCC e del ruolo scientifico promozionale giocato dalla AICC nel periodo 1972-1992 e’ basata quasi interamente sulla documentazione dell’archivio della AICC e solo in minima parte sulla memoria dei crescitori piu’ anziani.
Nella parte finale di questo articolo verra’ infine accennato al ruolo della AIC-SCC dopo la fusione AIC/AICC, con un breve sommario dell’attivita’ svolta.