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Verbale dell’Assemblea Generale dell’Associazione Italiana di Cristallografia,
tenutasi a Parma il 20 settembre 2001

L’Assemblea Generale dell’Associazione Italiana di Cristallografia si è tenuta il giorno giovedì 20 settembre alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze dell’Istituto MASPEC di Parma.

L’ordine del giorno è il seguente:

1) Nomina del Presidente e del Segretario dell’Assemblea;
2) Approvazione dell’ordine del giorno;
3) Relazione del Consiglio di Presidenza;
4) Relazione del Tesoriere: approvazione del bilancio consuntivo per l’anno 2000 e del bilancio preventivo per l’anno finanziario 2002;
5) Commissioni: relazione consuntiva e previsioni di attività per l’anno 2002;
6) Premio AIC 2002;
7) Congresso AIC 2002;
8) Organizzazione Congresso IUCr-2005 a Firenze;
9) Rapporti con organismi e associazioni nazionali;
10) Rapporti con associazioni internazionali (IUCr, ECA, IOCG, altro);
11)Varie ed eventuali.

Il segretario verifica la presenza di 50 soci e raccoglie 21 deleghe regolari.

1) Nomina del Presidente e del Segretario dell’Assemblea

Prende la parola il Presidente dell’AIC, Carlo Paorici, che propone Filippini e Paoli quali presidente e segretario dell’Assemblea rispettivamente. L’Assemblea approva.

2) Approvazione dell’ordine del giorno

L’assemblea approva l’OdG.

3) Relazione del Consiglio di Presidenza

Filippini dà la parola a Paorici che legge la relazione del Consiglio di Presidenza per l’anno 2001 (allegato n. 1). L’Assemblea applaude.

4) Relazione del Tesoriere: approvazione del bilancio consuntivo per l’anno 2000 e del bilancio preventivo per l’anno finanziario 2002

Il Presidente dell’Assemblea dà la parola al tesoriere Brigatti, che illustra il bilancio consuntivo relativo all’anno 2000 (allegato n. 2) che viene approvato all’unanimità. Interviene Oberti per evidenziare che il bilancio si è chiuso con un utile di circa quattro milioni di lire e per questo ringrazia il tesoriere ed il CdP. Brigatti mostra quindi il bilancio preventivo per il 2002 (allegato n. 3), sottolineando che le quote associative sono state mantenute più basse, così come gli interessi sui titoli, e conto correnti bancari e postali. Informa, infine, i soci che nelle entrate è stata inserita la voce “Donazioni” allo scopo di gestire meglio le eventuali elargizioni che derivano dai congressi. Il bilancio di previsione viene approvato all’unanimità. Infine il tesoriere dà lettura della relazione dei revisori dei conti per il bilancio consuntivo del 2000 (allegato n. 4). Filippini e Chiesi Villa ringraziano il tesoriere Brigatti, che si è assunto l’onere dell’amministrazione finanziaria del Congresso.

5) Commissioni: relazione consuntiva e previsioni di attività per l’anno 2002

Filippini dà la parola a Fornari, coordinatore della Commissione Crescita Cristalli (CCC). Fornari dà lettura della relazione (allegato n. 5) in cui sono riportate due iniziative di rilievo che hanno visto il coinvolgimento della Commissione Crescita Cristalli: la “International School on Crystal Growth of Materials for Energy Production and Energy-Saving Applications” tenutasi presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP) di Trieste dal 5 al 10 Marzo 2001 (proceedings editi da ETS-Pisa) e una giornata di studio su “Film Sottili da Fase Vapore: Impianti ed Applicazioni per Piccole e Medie Imprese” organizzata congiuntamente da AIC-CC ed Assotec, che si è tenuta presso la sede di Assolombarda a Milano il 9 Maggio 2001 (i cui atti sono stati stampati in un volume). Per quanto attiene all’attività per il 2002, oltre al censimento dei crescitori italiani e la realizzazione di una pagina web dedicata, iniziative entrambe già partite, ci sarà una giornata di studio dedicata alla crescita epitassiale. Infine Fornari suggerisce di dare un taglio meno applicativo al microsimposio dedicato alla crescita cristallina del prossimo congresso AIC, evidenziando le relazioni tra meccanismi di crescita in scala microscopica e influenza sulle proprietà macroscopiche. Conclude, infine, proponendo di cercare degli spazi da dedicare alla crescita cristallina all’interno di eventuali scuole AIC, scuole INFM, master universitari ecc.
La relazione viene approvata dall’Assemblea.
Il Presidente dà poi la parola a Calestani per la Commissione Coordinamento Didattico (CCD) il quale illustra l’attività della commissione (allegato n. 6): il Workshop di Cristallografia Sperimentale ad Elettra,Trieste 24 – 26 Ottobre 2000; il Corso teorico-pratico di formazione sull’utilizzo di tecniche diffrattometriche per la determinazione quantitativa di amianti in materiali, Napoli 14 Dicembre 2000; l’International School on “Advances in electron microscopy”, Lecce 10-20 Settembre 2001. Relativamente alla scuola di Lecce ricorda che erano presenti 40 studenti e che verrà stampato da un editore internazionale un libro degli atti, nel quale si farà il punto delle conoscenze relative a queste tecniche. Per quanto riguarda il corso tenuto a Napoli, evidenzia che c’è molta richiesta, soprattutto da parte di professionisti, i quali, peraltro, chiedono la fattura, ponendo, quindi, il problema della gestione finanziaria di questi corsi. Per quanto riguarda l’attività per il 2002, continua Calestani, il problema fondamentale è se reintrodurre oppure no una scuola interamente gestita dall’AIC, dopo che era stata interrotta per motivi logistici (indisponibilità della Colombella) e per il basso numero di partecipanti. Diverse sono le strade che si possono percorrere: istituzionalizzare il minicorso didattico su argomenti specifici da fare subito prima del congresso annuale, organizzare una scuola con cadenza triennale su argomenti di carattere generale, continuare la collaborazione con altri organismi organizzando scuole su argomenti più specialistici. Si apre la discussione. Prende la parola Gilli per ribadire l’importanza, per l’AIC, di istituire una scuola di cristallografia, non solo per l’immagine stessa dell’associazione, ma anche considerando che la cristallografia va sparendo come corso dai curricula universitari. La scuola, pertanto dovrebbe vertere su temi di carattere generale ed essere quindi rivolta ai dottorandi. Prende la parola Filippini per chiedere ai soci intervenuti quanti di essi avrebbero dei dottorandi da inviare ad una scuola AIC di cristallografia di base. Visto la risposta dell’assemblea, Filippini conclude che i soci presenti hanno espresso la chiara volontà di riorganizzare una scuola AIC, prendendosi al contempo l’impegno di inviarvi i propri dottorandi. Pertanto verrà avviato uno studio di fattibilità. Calestani chiede che chiunque abbia informazioni su strutture recettive che garantiscano una certa flessibilità nella gestione della prenotazione degli alloggi gli faccia pervenire informazioni. Interviene Saviano suggerendo di chiedere ufficialmente a tutti i soci di comunicare il numero di studenti che potrebbero essere interessati a partecipare alla scuola. Sarà cura del segretario inviare entro il mese di dicembre un e-mail in tal senso.
Relativamente all’organizzazione del minicorso didattico, chiede la parola Gatti per suggerire di introdurre una penalizzazione economica per coloro che si iscrivono in ritardo. Questo consentirebbe, sulla base del curriculum degli iscritti, di calibrare al meglio il taglio della scuola. Mealli suggerisce di estendere la durata del minicorso didattico a due giorni, antecedenti il Congresso annuale, e di trattare magari più argomenti. Interviene Mugnoli per sottolineare l’esperienza positiva del minicorso, sottolineando altresì che questo non può sostituire una scuola AIC, che articolandosi in più giorni, consente agli studenti di contattare i docenti in maniera meno formale e più proficua.
La relazione viene approvata dall’Assemblea.
Filippini dà la parola Proserpio che riferisce per la Commissione Strumentazione e Calcolo, facen